Ci sono piante che sbocciano nel bel mezzo dell’inverno, come un particolare ciliegio giapponese, ci insegnano che quando le fatiche sembrano sopraffarci, abbiamo la possibilità di attingere al grande tesoro nascosto che possediamo: la resiliente, tenace, inesauribile spinta alla vita!
Alcune piante sbocciano di nascosto, come l’edera helix, l’importanza non sta nella dimensione o nel colore del fiore, in quanto la sua più grande vittoria è sbocciare e attrarre a sé piccoli insetti che attuino l’impollinazione. Il fatto di non essere stata visibile non toglie nulla al valore della fioritura e non significa che la gratificazione di quel momento non sia stata profonda e duratura.
Altre piante sono precoci, come la peonia Renkaku le cui gemme sono gonfie e pronte a sbocciare già a marzo.
Altre sono tardive come l’Aster “Ezo Murasaki” e altre ancora sbocciano di continuo come le Margherite dei campi.
Una singola persona nell’arco della propria vita può vivere tutte queste “fasi di fioritura” ma è sicuro che, qualunque fiore sia … sboccerà!
The Body is Not an Apology è il manifesto di un attivismo che vuole promuovere la body positivity, l’accettazione e soprattutto l’amore per il proprio corpo e per tutti i corpi, al di là delle loro differenze e caratteristiche.
Imparerai che il tempo non è qualcosa che può ritornare, pertanto devi coltivare il tuo giardino e decorare la tua anima invece di aspettare che qualcuno ti porti fiori. Jorge Louis Borges
“Ogni pianta porta un segno, una firma divina e riconoscerla equivale a svelarla, equivale a cogliere il suo potere curativo.” dal libro “Le Piante ci Parlano”